Il nostro spirito è quello di far vivere l'energia fisica e mentale come una filosofia di vita!
Non è sempre necessario avere un fisico scultoreo per poter star bene, bisogna soprattutto aver voglia di fare e sentirsi bene con se stessi!
Per noi, la Palestra, intesa come attività fisica, non è privazione, sacrificio, ma benessere, divertimento, animo e soprattutto gruppo.

VOGLIAMO AIUTARTI A REALIZZARE I TUOI DESIDERI E MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA TUA VITA
Partendo dal concetto di base che ogni persona dove essere considerata a 360°, la A.S.D. MAGIC GYM ne ha preso coscienza e constatato che le 2-3 ore che mediamente una persona trascorre in palestra non possono sostituire le altre 166 ore della settimana, ha deciso di introdurre una nuova figura per facilitare e incoraggiare le persone a percorrere il sentiero del benessere, il Life Coach è un professionista che aiuta le persone a raggiungere i risultati desiderati.
Una volta estrapolato l'obiettivo della persona, il Life Coach ne facilita la realizzazione valorizzando, sostenendo, affiancando, orientando e incoraggiando la stessa persona ad attivare le risorse necessarie. E' fondamentale definire uno scopo in quello che la persona fa, se si definisce il traguardo sarà più semplice indirizzare energie e pensieri in un'unica direzione evitando distrazioni e sprechi inutili di forze. L'obiettivo deve essere realizzabile e misurabile, deve avere un significato e un'importanza profonda per la persona e deve essere stabilito in termini positivi.
Il Life Coach utilizza abilità e strumenti, che permettono di: stabilire obiettivi "ben formulati"; gestire
i propri "stati" psicologici; assumere diversi punti di vista; individuare i "momenti di eccellenza"; accedere in modo più consapevole alle proprie risorse.
Uno dei modelli più utili per il Life Coach è quello dei livelli di pensiero, che costituiscono i livelli di apprendimento e di cambiamento negli individui. I livello di pensiero sono 5 e partendo dalla base abbiamo: l'ambiente, i comportamenti, le capacità, le credenze e l'identità.

AMBIENTE

Il nostro ambiente è il contesto esterno in cui si svolgono i nostri comportamenti e le nostre interazioni. Il nostro ambiente è l’ambiente che noi in prima persona percepiamo ed è costituito da fattori quali il tipo di materasso,

il tipo di letto che usiamo per dormire, dove ceniamo, che tipo di mezzo usiamo per recarci al lavoro, la temperatura del luogo dove lavoriamo, il tipo di lavoro che svolgiamo (sedentario, dinamico, faticoso).
Tutti questi fattori ambientali possono essere visti come stimoli che influenzano in modo positivo e/o negativo

la persona e quindi determinano le opportunità e i limiti che la persona dovrebbe riconoscere per poter reagire.
Esiste ad esempio la variabile ambientale del tempo (caldo, freddo, pioggia, neve, vento, ecc.);

è qualcosa che non sempre siamo in grado di controllare per questo può diventare una valida scusa per non realizzare i nostri desideri e farci desistere.
Il Life Coach dovrebbe esplorare l’ambiente della persona per conoscere e capire dove può procurarsi le risorse necessarie per soddisfare i suoi bisogni.
Che tipo di ambiente, supporto e protezione la persona dovrebbe ricevere dagli altri per realizzare ciò?
Dove e quando la persona potrebbe sperimentare le azioni e i comportamenti utili. I nostri clienti verranno sottoposti ad un simpatico e interessante sondaggio per conoscerli meglio dal punto di vista dell’ambiente

in cui vivono, mangiano, lavorano e dormono.
Le informazioni raccolte saranno utili ad entrambi per prendere coscienza di ogni aspetto dello stile di vita

allo scopo se necessario, di migliorarlo.

ABITUDINI

CHE COSA FAI? COME LO FAI?

Ciascuno di noi puo' rendersi conto di avere modi di agire, di comportarsi e di reagire che sono
piuttosto ripetitivi. Fin da bambini il nostro apprendimento avviene attraverso l'esercizio, la ripetizione

e l'imitazione degli altri: impariamo a camminare, a parlare, ad aprire le porte, a salire sulle sedie, a mangiare

con la forchetta, leggere, scrivere, nuotare, correre e cosi' via.
Alcune abitudini sono così ovvie ed automatiche che non ci pensiamo più: le facciamo spontaneamente.

Le abbiamo interiorizzate per vari motivi: ci sono state imposte, ci sono state utili, sono state premiate, ci hanno permesso di ottenere qualcosa di buono o d’importante.
Ognuno di noi tende ad apprendere tutto ciò che gli serve in un determinato momento, sia per sopravvivere sia

per ricevere stima ed affetto, per ottenere qualcosa che desidera, per evitare un dolore o una fatica.
Si dice che le abitudini siano dure a morire: in effetti cambiare un comportamento consolidato nel tempo richiede uno sforzo.
A volte capita che continuiamo a ripetere azioni che ci sono state utili in un certo momento della vita, ma che ora non ci servono piu' o hanno conseguenze nocive.
E allora che fare? E' vero che la motivazione fa miracoli, ma da sola senza una nuova azione non porta a nulla.
Il cambiamento richiede un perche' (un valido ed importante motivo) e un come (una strategia efficace).

A volte da soli non si riesce a trovare ne l'uno nel'altro!
A volte potersi confrontare con qualcuno e sentirsi sostenuti ed incoraggiati aiuta a superare i momenti in cui forte è la tentazione di tornare al vecchio comportamento.

CAPACITA'

COME FAI CIO’ CHE FAI?
 Le capacità sono le abilità, le modalità con cui realizziamo i nostri comportamenti. E’ ciò che ci serve per poter
raggiungere i nostri obiettivi, nel migliore dei modi.
Ciascuno di noi ha delle attitudini, delle disposizioni, delle doti che gli permettono di fare con fluidità e facilità alcune specifiche attività e di diventare rapidamente competente in esse.

Ad esempio, qualcuno di noi nasce

con una certa predisposizione alla musica e con naturalezza e passione impara facilmente, se ne ha la possibilità,

a suonare uno strumento. Qualcun altro ha questa predisposizione per lo sport o per l’arte o per le relazioni sociali. Ma solo se una predisposizione viene ben allenata e sviluppata diventa una capacità ed una competenza.
A volte capita che la persona creda di non avere certe capacità, semplicemente perché non ha mai provato,

si è arresa troppo velocemente o alle prime difficoltà o qualcuno nella sua infanzia le ha detto che era negata

per lo sport, per la musica, per la matematica ecc.
Le capacità si possono acquisire e potenziare gradualmente con adeguate azioni. Una persona che perde la vista,
 diventa più capace di rapportarsi al mondo con gli altri sensi. Gli atleti disabili possono avere ottimi risultati

dal momento in cui diventano più capaci nello sfruttare ciò che hanno a disposizione.

Ognuno di noi può, quindi, trovare modi alternativi per sviluppare abilità e competenze e per scoprire nuove risorse allo scopo di ottenere ciò che vuole in armonia con la sua identità e i suoi valori.

Quando una persona si sente capace e competente in diverse aree e campi si sente anche più sicura di fronte

ai cambiamenti e alle sorprese che la vita le potrebbe riservare.

CREDENZE

PERCHE’ FAI CIO’ CHE FAI?
Le convinzioni e le credenze sono strettamente legate ai nostri valori, ovvero a tutto ciò che riteniamo importante, vitale ed irrinunciabile.
Se i valori determinano il perché più esistenziale e profondo delle nostre azioni, le convinzioni rappresentano

il perché più operativo e motivante delle nostre scelte. Durante la nostra vita ci costruiamo delle convinzioni

circa noi stessi, gli altri, la vita, il mondo ed il futuro.
Ciascuno di noi può essersi trovato, in qualche momento della sua giornata, a dirsi: “Tanto io non cambierò mai;

io non riesco in nulla di buono; qualunque tentativo è inutile, è solo tempo perso ormai; sono proprio uno stupido”
oppure per essere un po’ più positivi: “chi l’ha dura la vince; sbagliando s’impara; domani è un altro giorno; ho già superato tante prove posso farcela anche stavolta” e così via.
In base agli insegnamenti che abbiamo ricevuto e alle esperienze che abbiamo vissuto, possiamo aver strutturato dentro di noi delle credenze motivanti, e potenzianti o, al contrario, scoraggianti e limitanti. E siccome noi siamo

ciò che sentiamo, che pensiamo e che facciamo, possiamo aver rinforzato queste convinzioni, interpretando i risultati delle nostre azioni in modo positivo o negativo. La persona che ha fiducia in sé vede i problemi come delle sfide e delle opportunità e non come una minaccia o una sfortuna. Gli ottimisti non perdono tempo a lamentarsi

di ciò che non va ma impegnano energie a trovare soluzioni alternative.
Pertanto, se una persona vuole cambiare il suo stile di vita, dovrà innanzitutto cominciare a coltivare in sé pensieri

e convinzioni positive, ottimistiche ed incoraggianti sia su di sé che sulla realizzabilità dei suoi obiettivi.

Non solo, ma le nostre convinzioni influiscono sui nostri stati d’animo e anche sul nostro livello di stress e sulla qualità della nostra salute fisica.

IDENTITA'

CHI SONO IO? CHE COSA VOGLIO? CHE COSA MI ASPETTO?
Ognuno di noi nasce con qualcosa di unico, originale,
 irripetibile e con un patrimonio di possibilità che nel corso della sua esistenza è chiamato a realizzare.

L’identità è, quindi, qualcosa che si struttura nel tempo, attraverso le esperienze e le prove che la vita ci pone

di fronte. E’ la sensazione che noi siamo sempre noi, nel profondo, lungo il tempo e nei diversi luoghi dove ci muoviamo e attraverso i vari cambiamenti che viviamo.
Alla base c’è un temperamento, ci sono delle predisposizioni e ci sono delle condizioni di vita (es. l’epoca storica,

la famiglia dove siamo nati, il contesto sociale, culturale, economico ecc.) che nessuno si è scelto.
Tuttavia, man mano che una persona cresce diventa sempre più protagonista delle sue decisioni e del corso

che darà alla sua esistenza. Identifica sempre meglio ciò che vuole e che non vuole, ciò che gli piace e ciò che detesta, ciò che l’appassiona e ciò che l’annoia.
Se ci fermiamo un attimo a pensare a come stiamo vivendo ora, possiamo renderci conto che quello che siamo oggi è il frutto di una fantastica combinazione di eventi, d’incontri, di “coincidenze” e del fatto che abbiamo fatto delle scelte, seppur a volte con fatica e sofferenza e che in certi incroci della vita abbiamo preso una direzione piuttosto che un’altra.
L’identità è fondata sul modo in cui ogni singola persona conosce se stessa rispetto ai propri bisogni e desideri,

ai propri “talenti” e ai propri limiti. E infine, è nella nostra personale identità che identifichiamo il nostro sogno,
il nostro personale compito o progetto di vita.
 L’identità riguarda il modo in cui sentiamo il nostro ruolo rispetto a quello che vogliamo realizzare e raggiungere nella nostra vita a livello personale, familiare, sportivo, professionale ecc.

Riguarda anche come ci percepiamo nei confronti degli altri e del mondo in cui viviamo.